15 novembre 2005

Il Pazzo di Ferrara

Credo sia infine giunto il momento di parlare del pazzo di Ferrara.
Ho rimandato a lungo questo momento, perchè sinceramente non saprei bene come collocare questa persona nella mia vita (e se collocarla da qualche parte!).
Riassumo la vicenda.
Conobbi il pazzo in chat, circa un mese fa.
Ci incontrammo la sera stessa. Quasi mi impose di organizzare un'uscita a quattro, perchè gli seccava venire da Ferrara da solo. Così mi toccò chiedere ad un mio amico un favore (che mi rinfaccia ancora dopo un mese!!!). Uscimmo io, il mio amico, il pazzo e un suo amico (ancor più strano ed inquietante di lui!).
Ovviamente reputo il pazzo un ragazzo abbastanza carino, altrimenti credo avrei troncato quasi subito. Invece quella sera mi avvicinai a lui per capire se anche lui era interessato.
Mi parlò per quasi tutta la sera del suo amico (un mostriciattolo nano dal modo di fare di un drogato perenne). Non ne potevo più.
Il massimo che ricavai da lui quella sera fu "un bacio semicasto sulle labbra con schiocchio", come lui stesso lo definì. Eppure in chat non aveva fatto altro che ribadire che lui era un tipo molto passionale.
Ci sentiamo un paio di altre volte in chat, poi lui parte per la Spagna per due settimane, lasciandomi da far da "balia" al suo amico cesso e senza amici.

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