E' strano come riusciamo a dare senso anche alle scelte più banali (io forse più di altri).
Dovevo decidere se acquistare a basso costo un letto matrimoniale per la nuova casa, o accontentarmi di un triste letto singolo con le molle, prestato da una delle mie coinquiline.
All'improvviso mi sono trovato a pensare se un acquisto in questo momento per la nuova casa fosse di cattivo auspicio per la mia futura convivenza con Paolo, proprio adesso che lui è così di cattivo umore, di nuovo così pieno di dubbi su me e lui.
Abbiamo finito di nuovo a parlare del nostro futuro, e ombre sono apparse all'orizzonte.
Di nuovo sue parole che feriscono, ma dalle quali in parte ho imparato a proteggermi.
Così la decisione è diventata inevitabile.
Nessun investimento nella mia casa "di passaggio", perchè un senso di "provvisorietà" deve comunque accompagnare questa mia nuova avventura.
E se nelle sue parole non posso trovare riparo, allora i simboli mi verranno in aiuto.
Così un materasso scomodo trova questo senso.
Un materasso scomodo mi dice:
"Tu presto abiterai insieme al tuo ragazzo".
26 luglio 2007
23 luglio 2007
Odore (Umore) Persistente
Ho lavato le mani almeno cinque volte nelle ultime due ore, sperando che il penetrante odore di cibo indiano (la mia cena di questa sera) andasse via. Eppure me lo sento ancora addosso.
Ho messo lo stesso impegno nel tentare di scacciare questo sgradevole umore, ottenendo i medesimi miseri risultati.
Invidia.
Questa sera ho passato un paio d'ore con una cara amica che non vedevo da un pò di mesi. L'avevo lasciata fidanzata di fresco (credo a Gennaio) e la ritrovo che già convive con il suo ragazzo.
"E' stato tutto così graduale, semplice, quasi naturale."
Ogni relazione sentimentale fa storia a sè. Non si accettano paragoni.
Mai giudicare una storia dai presupposti di un'altra.
Questo il mio credo da una vita.
Eppure l'umore resta, nonostante mi sia lavato più volte le mani.
Improvvisamente compaiono nei miei pensieri Marta, Andrea, Federica, Manuela, Andrea, Davide, Crolina...
A poco serve cercare giustificazioni delle differenze.
La mia storia è complessa. Il mio ragazzo lo è.
La verità è che anche io lo sono.
Forse una storia semplice non è davvero possibile.
Solo di tanto in tanto (come questa sera) lo vorrei.
Ho messo lo stesso impegno nel tentare di scacciare questo sgradevole umore, ottenendo i medesimi miseri risultati.
Invidia.
Questa sera ho passato un paio d'ore con una cara amica che non vedevo da un pò di mesi. L'avevo lasciata fidanzata di fresco (credo a Gennaio) e la ritrovo che già convive con il suo ragazzo.
"E' stato tutto così graduale, semplice, quasi naturale."
Ogni relazione sentimentale fa storia a sè. Non si accettano paragoni.
Mai giudicare una storia dai presupposti di un'altra.
Questo il mio credo da una vita.
Eppure l'umore resta, nonostante mi sia lavato più volte le mani.
Improvvisamente compaiono nei miei pensieri Marta, Andrea, Federica, Manuela, Andrea, Davide, Crolina...
A poco serve cercare giustificazioni delle differenze.
La mia storia è complessa. Il mio ragazzo lo è.
La verità è che anche io lo sono.
Forse una storia semplice non è davvero possibile.
Solo di tanto in tanto (come questa sera) lo vorrei.
22 luglio 2007
Estate Nervosa
Mi accorgo che sopratutto in questo periodo il mio umore è influenzato da quello degli altri.
Il mio ragazzo è nervoso perchè a causa di un operazione più complicata di quella che credeva ha dovuto stravolgere tutti i suoi piani per l'estate.
I miei colleghi di lavoro sono nervosi perchè ancora dopo sei mesi i "capi" continuano a rimandare all'infinito l'esito del nostro destino (contratto a tempo indeterminato per tutti o ditta in fallimento? Questo è il problema!).
I miei coinquilini sono nervosi a causa di tutti i preparativi per il trasloco, e sopratutto per aver dovuto rinviare la partenza per le vacanze fino alla fine di Luglio.
I miei genitori sono nervosi perchè mia madre vive male la forzata convivenza con i suoceri (causa imbiancatura dell'intera nostra casa), e non fanno altro che litigare.
E sopra a tutto, come una ciliegina sulla torta, ......... FA CALDOOOOOOOO!!!!!!!!!
E' la prima volta in vita mia che desidero che l'estate passi in fretta.
Il mio ragazzo è nervoso perchè a causa di un operazione più complicata di quella che credeva ha dovuto stravolgere tutti i suoi piani per l'estate.
I miei colleghi di lavoro sono nervosi perchè ancora dopo sei mesi i "capi" continuano a rimandare all'infinito l'esito del nostro destino (contratto a tempo indeterminato per tutti o ditta in fallimento? Questo è il problema!).
I miei coinquilini sono nervosi a causa di tutti i preparativi per il trasloco, e sopratutto per aver dovuto rinviare la partenza per le vacanze fino alla fine di Luglio.
I miei genitori sono nervosi perchè mia madre vive male la forzata convivenza con i suoceri (causa imbiancatura dell'intera nostra casa), e non fanno altro che litigare.
E sopra a tutto, come una ciliegina sulla torta, ......... FA CALDOOOOOOOO!!!!!!!!!
E' la prima volta in vita mia che desidero che l'estate passi in fretta.
11 luglio 2007
Nostalgia per Ciò che non si Ripete
Facevo ordine fra tutta la mia roba in vista del trasloco (abbiamo finalmente trovato casa nuova dove ci trasferiremo ad Agosto!!!), e ho trovato un video che non ricordavo.
Avevo portato per caso la telecamera a lavoro, perchè nel pomeriggio sarei andato al volontariato dove mi avevano chiesto di riprendere alcune scene.
Un pò per scherzo, un pò per fissare su pellicola i ricordi, ho ripreso il mio ufficio e le persone che allora c'erano.
Era ancora il periodo d'oro.
Angela non era ancora stata licenziata. Silvia non aveva ancora deciso di lasciare il lavoro. Andrea non era stata ancora buttata fuori e poi ripresa. Annamaria non aveva ancora deciso di andare via a causa dello stress accumulato negli ultimi mesi.
Non c'era stress a quel tempo.
Non si parlava ancora di "assunzioni". La gente non si era ancora spaccata in due a causa di posizioni discordanti sulla "stabilizzazione" del nostro posto di lavoro.
Le persone non erano arrabiate. Non erano deluse da un'azienda che promette e non mantiene.
Non ero ancora team leader. La gente non se la prendeva con me se arrivavano voci che mi ero lamentato delle lunghe pause.
Nessuno controllava le pause a quel tempo.
Nessuno diceva ad Angela di star zitta così lei raccontava quotidianamente la sua vita.
Esistevano i rilassanti pranzi con Andrea a quel tempo.
Adesso mangio di fretta perchè devo ancora fare mille cose.
Lavoravamo di meno.
Ridevamo di più.
Ho nostalgia di quel tempo.
Mi chiedo se è davvero valsa la pena cambiare.
Mi chiedo se un posto di lavoro così mi capiterà mai più.
Avevo portato per caso la telecamera a lavoro, perchè nel pomeriggio sarei andato al volontariato dove mi avevano chiesto di riprendere alcune scene.
Un pò per scherzo, un pò per fissare su pellicola i ricordi, ho ripreso il mio ufficio e le persone che allora c'erano.
Era ancora il periodo d'oro.
Angela non era ancora stata licenziata. Silvia non aveva ancora deciso di lasciare il lavoro. Andrea non era stata ancora buttata fuori e poi ripresa. Annamaria non aveva ancora deciso di andare via a causa dello stress accumulato negli ultimi mesi.
Non c'era stress a quel tempo.
Non si parlava ancora di "assunzioni". La gente non si era ancora spaccata in due a causa di posizioni discordanti sulla "stabilizzazione" del nostro posto di lavoro.
Le persone non erano arrabiate. Non erano deluse da un'azienda che promette e non mantiene.
Non ero ancora team leader. La gente non se la prendeva con me se arrivavano voci che mi ero lamentato delle lunghe pause.
Nessuno controllava le pause a quel tempo.
Nessuno diceva ad Angela di star zitta così lei raccontava quotidianamente la sua vita.
Esistevano i rilassanti pranzi con Andrea a quel tempo.
Adesso mangio di fretta perchè devo ancora fare mille cose.
Lavoravamo di meno.
Ridevamo di più.
Ho nostalgia di quel tempo.
Mi chiedo se è davvero valsa la pena cambiare.
Mi chiedo se un posto di lavoro così mi capiterà mai più.
05 luglio 2007
EuroPride 2007
Quanto mi sono divertito!!!
Che emozione attraversare tutta quella marea di gente, e la città che sembrava sommersa dai gay!
Godetevi il video. Al più presto vi racconterò un pò meglio!
"A quien le importa lo que yo haga?A quien le importa lo que yo diga?Yo soy así, y así seguiré Nunca cambiare
A quien le importa lo que yo haga?A quien le importa lo que yo diga?Yo soy así, y así seguiré Nunca cambiare"
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