Natale.
Lontano dalla Sicilia.
Lontano dagli amici, dalle partite di Tabù, dalla cena a casa dei nonni.
Lontano dal muretto del Cremino, dalle abitudine consolidate, dalle solite cose.
Natale.
Regali comprati all'ultimo momento.
Pacchetti confezionati in fretta.
Albero alto circa 30 centimetri.
Presepe grande poco più di una mela.
Comunque Natale.
Perchè ero con la mia famiglia.
Perchè ho riso, cantato e ballato come uno scemo.
Perchè l'affetto non si misura con il tempo che trascorri insieme, ma da cosa provi mentre lo fai.
Quindi Natale approssimativo, si, ma sempre Natale.
Un meraviglioso Natale.
Grazie.
Trovo fuori luogo pregare in un blog, ma se fosse possibile... beh... questa sarebbe la mia preghiera.
27 dicembre 2005
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2 commenti:
ma dovevi addirittura farmi piangere? :)
a presto...e divertiti a Francoforte!!!
Micky... un abbraccio!
Quando torni a Bologna???
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