22 dicembre 2005

Ladro di sorrisi

Lo so.
Dovrei ragionare sul messaggio del ragazzo di Fognano.
L'ho riletto un paio di volte in questi giorni, eppure ho una sorta di rifiuto a riflettere troppo sulle sue parole e su quello che significano adesso per me. Eppure so che lo farò. Prima o poi.
E' un compito rimandato.

Questa sera ho aperto il messanger sperando di trovare il mio piccolo pensiero felice, anche se so che a quell'ora lui non c'è mai.
Non c'era infatti.
C'era il francese.
Non l'ho contattato. Temo sempre di essere invadente con lui. Non so perchè.
Forse perchè è così bello, ed io non mi sento all'altezza.
Forse perchè so che mi vuole bene, ma il nostro affetto sarà sempre sbilanciato.

Mi ha contattato lui.
Abbiamo parlato un pò.
Mi ha chiesto ancora una volta di andare a trovarlo a Parigi.
Ho tanta voglia di poterlo riabbracciare. Eppure non vado.
Ho visto che aveva la webcam inserita e ho schiacciato il pulsante di richiesta, fingendo poi di averlo fatto per sbaglio.
Volevo vedere il suo sorriso.
L'ho fatto ridere. L'ho visto ridere.
Mi sentivo un pò un ladro.

Lui è stata la prima emozione di Bologna.
Lui è stato il primo ragazzo con cui ho fatto sesso.
Lui è stato il primo ragazzo gay di cui mi sono innamorato.
E forse una parte di me lo amerà per sempre, in un certo qual modo.

Quanti modi esistono per amare?
Non riesco a comprendere se sono io ad essere una persona particolarmente volubile, o se è possibile che le emozioni che qualcuno ti permette di provare non cancellino all'improvviso tutto ciò che hai provato per chi ha già incrociato il tuo cammino.

Di certo avrei voluto che le cose fra me e il francese fossero andate in maniera diversa, ma ci sono momenti che hanno segnato il nostro incontro che non potrò dimenticare.
Come si può dimenticare quella domenica pomeriggio al cinema?
Io da solo. Lui da solo. Ed uno sguardo.
Come fare a dimenticare l'incredulità nell'accorgersi che un ragazzo tanto bello volesse conoscere proprio me all'uscita di quel cinema?

L'ho amato.
Ho sofferto per lui.
Ho scelto di lottare affinchè rimanesse nella mia vita, nonostante i miei sentimenti.
E così è stato.
Ma non è stato facile.

Adesso mi tocca rifarlo con lui, il ragazzo di Fognano.

Non sono capace di dire addio.
Non sono capace di scrivere... FINE

Così continuo...

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