19 ottobre 2007

Oggi Si.

Ma cosa cambia da un giorno all'altro?

Ho lavorato parecchio anche oggi. Sono stanco da morire anche oggi.
Eppure oggi è una giornata si.
Niente cuore che soffre. Nessun nodo alla gola.
I pensieri si librano leggeri, come se davvero fossi in grado di fare tutto.

Lasciare Paolo. Tornare a sorridere.
Scoprire fra le pieghe nascoste del cuore un nuovo amore.
Mi sento capace di voltare pagina.
Anche se so che non è ancora giunto quel momento.

Lui mi ha detto che c'è ancora speranza per Noi.
Mi ha detto che è anche un suo desiderio quello di riuscire a tornare insieme.
Mi fanno piacere le sue parole, perchè so che ci crede davvero.
Ma non mi fermo alle sue parole.
Cerco di andare oltre, sbirciando, un pò curioso di ciò che mi aspetta al di là di questo dolore.
Che ci sia Paolo oppure no.

Vorrei essere capace di trattenere questo sguardo semplice alle cose della vita, e usarlo quando il cuore tornerà a bruciare.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Annotiamoci la data :-)

mareintempesta ha detto...

ti aguro tanti giorni si.
però, scusami se anche io te lo dico, arriveranno prima i giorni si se ti allontani da paolo.
una bella amicizia fra ex può esistere...
ma solo dopo tempo.
intanto bisogna staccarsi.

"Ma è proprio il debole che deve sapere essere forte e andare via, quando il forte è troppo debole per fare del male al debole." (M.Kundera)

maria ha detto...

MI spiace dirlo perchè te lo sarai sentito dire da più persone (e ancor più perchè l'ho vissuto sulla mia pelle)ma è meglio tagliare i ponti. Almeno per un pò. Quando tutto sarà finito si potrà ricominciare, in un altro modo certo. Sarà che purtroppo ho la mia "teoria della radice" ovvero se una persona mette radici sula nostra vita, cambia la pianta ma la radice resta. E questa pianta è adesso indispensabile che cambi, altrimenti muore pure la radice. Un abbraccio

Melina ha detto...

Mari da quando ci siamo date alle metafore non-culinarie è diventato complicato spiegarci bene...