Ho chiesto a Paolo di lasciarci.
Sembrava impossibile per me pronunciare quelle parole. Ma l'ho fatto.
E i suoi occhi... per un attimo... li ho visti tristi per le mie parole.
Forse lui avrebbe preferito aspettare un pò, affinchè lui trovasse quella risposte che non so se arriveranno mai.
Io non ce la facevo più ad aspettare.
Avevo paura di aspettare.
Mi ha parlato del suo desiderio di incontrare un altro ragazzo per riuscire grazie al paragone a eliminare i suoi dubbi.
Gli ho detto che era un codardo a pensarla così, incapace di prendersi la responsabilità di questa decisione.
Ho avuto paura che lui mi tradisse prima del chiarimento.
Sono stato codardo anche io e sono fuggito, prima che lui potesse inconsapevolmente ferirmi più di quanto avrei potuto sopportare.
Così sarebbe stato davvero perderlo per sempre.
Non sono triste.
Non quanto dovrei.
Ho chiesto a Paolo di rimanere comunque nella sua vita.
Era felice.
Mi ha detto cose così dolci come mai aveva fatto durante la nostra storia.
Mi ha chiesto di tenere le chiavi di casa sua, come "simbolo della mia presenza".
Mi ha confessato di volermi nella sua vita "per sempre".
E adesso?
Non lo so. Non lo sa.
Tutti (o quasi) hanno detto sia a me che a lui che rimanere vicini ci farà solo del male.
Accetto la sfida.
Voglio riuscire a stupire tutti.
Voglio riuscire insieme a Paolo ad inventarci un modo per non perderci.
Ci vorrà pazienza, e bisognerà accettare qualche scossone.
Ma sono ottimista.
Questo pensiero mi protegge dalla sofferenza della scorsa settimana.
E tanto basta.
Paolo continua a parlare della possibilità di tornare insieme.
Io poco a poco vedo allontanarsi questa prospettiva.
Ma se davvero succedesse sarei davvero l'uomo più felice di questa terra.
Non posso permettermi però di sperarci.
Scusa, Paolo.
Vorrei essere più forte e accogliere i tuoi dubbi senza fuggire.
Al momento però non ho altra scelta.
Adesso mi manchi.
So che ti vedrò presto.
Già sabato c'è una cena da te con i tuoi amici, e forse anche prima riusciremo a fare qualcosa io e te da soli.
Ho voglia di stare con te senza tristezza.
Ho voglia di vedere i tuoi occhi azzurri illuminarsi mentre sorridi.
Ho voglia di sentire le tue mani accarezzare la mia pelle.
E mi chiedo ancora se davvero la scelta fatta sia quella giusta.
Magari il tempo mi darà la risposta.
16 ottobre 2007
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