Ovviamente.
Dolcissimo. Romantico. Premuroso.
Dopo esserci scontrati, lui sa come rimettere insieme i pezzi.
Ed ecco che magicamente appare la serata "tutta nostra".
Una cena al ristorante argentino offerta da lui, un film scelto da me e poi insieme a casa sua.
Una lunga serata io e lui da soli.
Quella tanto attesa serata che nasce, accade e muore come NOSTRA.
Quindi... Grazie, Paolo.
I problemi ci sono lo stesso, e lo sappiamo entrambi.
Ma grazie lo stesso.
Perchè è stato fatto un altro piccolo passo avanti, un passo fatto insieme.
E le ferite sono state curate, il dolore allievato.
Un ottimo modo per "sopportare" questo weekend che ci vedrà distanti.
23 giugno 2006
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1 commento:
Stare insieme vuol dire anche questo. Più imparerete a conoscervi, meglio sarà.
Ti voglio tanto bene, tesoro mio...
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