18 maggio 2006

Spontaneo... per una volta

Quando ieri pomeriggio Paolo ha chiamato per dirmi che aveva ricevuto una brutta notizia e non si sentiva di uscire quella sera, è scattato qualcosa in me.
Non so come spiegare.
Tutto ciò che ho detto e fatto dopo quella telefonata è stato totalmente naturale e spontaneo.
Nessuna acrobazia mentale del tipo "Come comportarsi se il tuo fidanzato è scosso da una brutta notizia?"
Gli ho semplicemente chiesto se voleva che io andassi da lui, perchè era quello che sentivo di fare.
All'inizio ho creduto che lui preferisse rimanere da solo.
Invece inaspettatamente aveva bisogno di me.
Il suo "Mi farebbe piacere, perchè mi sento giù e avrei bisogno di stare un pò con te." mi ha spiazzato.
Così sono andato e ho fatto quello che so fare meglio. Ascoltare. Consolare. Aiutare.
E anche vero che non avevo mai consolato qualcuno concludendo la "seduta" facendoci del sesso (Mare! Ieri sera alla cena non mi ero fatto qualcosa... ma qualcuno! AHAHAHAH!), ma è sempre bene sperimentare nuovi metodi!
A parte gli scherzi, vederlo tornare a sorridere mi ha regalato un'emozione molto forte.
Non so ancora come definire quello che provo per lui, ma so con certezza che voglio che Paolo faccia parte della mia vita.

Punto.

4 commenti:

Andrea ha detto...

Sì, è vero, sei uno scandalo, dopo anni di odioso moralismo, ecco svelato il sordido background del bacchettone...

Icaro ha detto...

Ok! Ok!
Ormai è caduta la maschera!
E dopo quello che ho fatto ieri notte (che non racconto nel blog per evitare che l'allarme squallor vada in corto circuito) non ho più scusanti! Ho superato la normale decenza!
Sono la prova vivente!
Il moralismo non è altro che sesso represso!!!

Fate l'amore, non fate la morale!!!

Anonimo ha detto...

Mi sa che arrivato il momento di seguire il tuo consiglio.....

Icaro ha detto...

Forse si, Eos.
Ancora una volta simili e diversi.