23 maggio 2006

Complicando il Pane

"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace"
da "Giudizi Universali" di S. Bersani
In fondo è questa la storia che ho sempre cercato, eppure a volte mi sembra che a furia di ragionare all'infinito su ogni particolare si finisce per perdere l'essenziale.
Più o meno incosciamente ho fatto in modo che Paolo leggesse il mio Blog.
Lui è stato scosso da questo fatto, e lo ha spiegato in mille modi diversi.
Finchè il mio blog rimaneva un "segreto", esso rappresentava una sorta di protezione, di "cuscinetto", simboleggiando quasi il "confine" fra ciò che appartiene ad entrambi e ciò che invece rimane spazio personale ed esclusivo di ognuno dei due singolarmente.
Avere aperto la "porta proibita" è l'infrazione di un tabù, che implica delle conseguenze (per entrambi).
E poi riemerge la questione delle "parole".
E' come se lui attraverso il blog si sentisse spinto ancora una volta ad entrare nel mio mondo fatto di miliardi di parole (scritte, dette, sentite, celate, silenti, anelate, richieste), trovandosi come scoperto, impreparato.
Per affrontare tutto ciò Paolo ha scelto di imporre un nuovo tabù, quasi a ricreare quello che lui stesso ha infranto sbirciando di nascosto nel mio blog.
La regola è: possiamo parlare di tutta questa situazione solo attraverso mail e mai facendone parola.
Così mi ritrovo ad avere con lui una comunicazione a doppi canali separati (parole scritte e parole dette), passando del tempo con lui senza mai parlare di ciò che nel frattempo ci scriviamo attraverso la posta elettronica.
Ditemi voi se questo non è "complicare il pane"!!!
Ma la cosa più buffa è che a me piace il gioco.
Piace stare con una persona che tende a complessificare ogni evento della nostra relazione.
In fondo io e lui siamo così simili.
Come lui stesso scrive.
"Tutto sommato credo che il mio disinteresse preventivo e il tuo bisogno di conferme, la mia scarsezza di ricordi e la tua abbondanza, la mia voglia di buttare alle spalle e la tua di conservare, la diffidenza verso le parole e il feticismo verso le stesse siano molto vicini"
Ed è vero.
Ma ci sono momenti in cui mi tocca ammettere (a malincuore) che un fatto (una deliziosa torta al cioccolato preparata da lui per me) vale più di tutte le parole che mi potrebbe dire per farmi sentire che mi vuole bene.
E allora...
BUONA SCORPACCIATA A ME!!!

10 commenti:

mareintempesta ha detto...

voglio sapere tutto sullo SQUALLOR di qualche sera fa!!!!!!

Icaro ha detto...

Quel racconto si fa solo di persona. Sappi che ho fatto "qualcosa" in un posto dove MAI avrei pensato di fare "qualcosa"!

Anonimo ha detto...

...

Anonimo ha detto...

"La regola è: possiamo parlare di tutta questa situazione solo attraverso mail e mai facendone parola"....l'altro lato della medaglia utilizza gli sms e adesso qualche volta anche la mail...ah questa medaglia!!!
Avrei il desiderio anch'io di venire a conoscere il tuo mondo a Bologna.Chissà....
Baci

Anonimo ha detto...

Dimenticavo...io non faccio domande...visto che sono la discrezione fatta persona...ma anche se chissà quando a quattr'occhi dovremo trovarci...per sviscerare l'argomento "DETTAGLI"

Icaro ha detto...

Ma è mai possibile che uno scrive pagine e pagine su un bellissimo sentimento nascente e poi tutto quello che davvero incuriosisce la gente sono un paio di righe sui "DETTAGLI" squallor?!!?!?!?!?
MAH!!!!
AHAHAHAHAHAH!!!!

Eos...
Io spero di aver già chiuso il capitolo "comunicazione via mail". Diciamo che avendo "chiarito" l'argomento blog (lui ha detto che non lo leggerà più.... sarà vero?), il canale separato non ha più senso di esistere.
Ho capito che lui avesse bisogno di un canale più "protetto", ma spero davvero che una cosa del genere non si ripeti più nel nostro rappporto.
Il consiglio per te rimane lo stesso di sempre. Smettete al più presto di evitare la comunicazione "face to face" sfruttando la "scorciatoia" della comunicazione "virtuale". Non fa bene. E lo penso ancora di più adesso che ho "assaggiato" questa situazione di persona.
Un abbraccio!

mareintempesta ha detto...

ma il MOIGE ?!?!

Icaro ha detto...

E che ne so?
Si vede che avranno letto dei "dettagli" squallor e di conseguenza il Movimento Italiano Genitori è insorto tutto per riportarmi sulla retta via.
Che ti devo dire?

mareintempesta ha detto...

FERMIAMOLI!!!

Anonimo ha detto...

Non c'è più religione. Telefonerò personalmente al Santo Padre perché ponga fine a tale scempio dei valori cristiani.