26 maggio 2006

Ritorni

Prima o poi doveva succedere.
E probabilmente succederà ancora.

Paolo ha conosciuto uno dei ragazzi che hanno significato qualcosa per me in passato.

Una nuova casualità.
Il francese è tornato in visita a Bologna proprio nello stesso periodo in cui io lo conobbi.
Due anni prima. Stesso posto. Ancora una volta.
Anche lui lo ricordava.
"Ci pensi? Sei entrato al Cassero la prima volta insieme a me.
E adesso siamo di nuovo qui dopo due anni!"

Avevo paura di incontrare ancora il francese, adesso che sono fidanzato.
L'ultima volta che lo vidi un anno fa, il cuore non smetteva di far male e sfarfallare.
Innamorato non corrisposto.
Eppure per due settimane l'avevo sentito così vicino. Due anni fa.
Il francese rimarrà sempre il primo ragazzo che ho conosciuto a Bologna... il primo ragazzo con cui ho fatto sesso.

Avevo paura di scoprire cosa avrei provato nel rivederlo, adesso che c'è Paolo.
Avevo paura che Paolo si accorgesse del mio turbamento.

Un parte di me, quella che rimarrà adolescente per sempre, mi diceva che l'amore è UNICO, che se si ama una persona tutti gli altri devono scomparire di conseguenza.
L'altro lato mi ricordava però che l'amore non è SEMPLICE, che i sentimenti passati non si esauriscono solo perchè qualcosa di nuovo li ha "rimpiazzati".

Sballotato da questi pensieri, ho scordato che a volte è la vita ad essere SEMPLICE, anche quando i sentimenti non lo sono.

Ero lì. In mezzo la pista da ballo del Cassero.
Io. Paolo. Il francese. Il suo ragazzo.
Io e il francese. Paolo. Il ragazzo del francese.
Io. Paolo, il francese e il suo ragazzo.
Io e Paolo. Il francese e il suo ragazzo.

Ciò che provo per Paolo e ciò che provai (e provo) per il francese non sono sentimenti "in competizione".
Un pò di imbarazzo per la situazione c'era, lo ammetto.
Ma nessuna confusione. Nessun dubbio.
Il francese rimarrà sempre un bellissimo ricordo... e un ottimo amico.
Ma Paolo è altro.
E questo basta.

Chissà se a Torino per il Pride insieme a Paolo incontrerò anche il ragazzo del mio primo bacio e il mio lui in grassetto?
In questo modo ogni incrocio con il mio passato "sentimentale" sarebbe concluso.
Rimarrebbe solo di incontrare il suo "tipino di un mese".

Perchè trovo dannatamente stimolanti queste sovrapposizioni fra presente e passato, fra vivere e ricordare, fra essere e ritornare?

3 commenti:

mareintempesta ha detto...

perchè sei pazza :)

Manu ha detto...

E' vero! Pazza pazza!
Come ti dico sempre, invidio il tuo modo di sviscerare le situazioni e i sentimenti.
Forse dovrei farlo anche io, così imparerei a conoscermi meglio!

Eos vieni presto a trovarci a BO!

Mare, tu sarai sempre più pazza!

mareintempesta ha detto...

Grazie... ADORO!