"pensavo, quindi...
a te e a paolo. non so perché. mi è venuto in mente una cosa che non ti ho detto prima. la sera di martedì quando ti ho visto con lui. sembravi un diverso te. non so se ci sono le parole adatte (poi considera che non sono italiana pure), però intorno a te c'era un'area diversa. non era uguale essere seduta d'accanto di te lì ed essere seduta d'accanto di te ogni mattina. proiettavi una benevolezza... una sensazione molto bella..non riesco a spiegarla."
23 aprile 2006
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1 commento:
mistico
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