Un pò triste. Un pò no.
Così mi sento.
Ogni giorno da un anno.
Per quanto tempo ancora durerà?
Che arrivi il vero Dolore, se proprio deve, quello che porta distruzione e rinascita!
Che arrivi la vera Gioia, se posso scegliere, quella che ti trascina lontano in un baleno!
Qualche notte fa eravamo nudi, abbracciati nel suo letto... nel nostro letto...
Io: "Vorrei trovare il modo di riconquistarti."
Lui: "Non c'è nessuno che mi ha ancora consiquistato dopo di te."
Io (ridendo): "Allora sei ancora mio!"
Lui (ridendo anche lui): "..... tecnicamente si...."
A me sembra l'esatto contrario.
Tecnicamente non sono più il tuo ragazzo.
Ma il cuore sente altre cose.
Hai detto che ci siamo resi felici a vicenda.
Io: "Ti ho reso felice?"
Lui: "Certo. Lo sai! Non si vedeva?"
Io: "Non me lo hai mai detto."
Ci siamo resi felici.
Ma ci siamo donati anche molto dolore.
Anche quella stessa notte.
Tu non hai dormito.
Ti ho detto verità che non volevo più nascondere.
Ma non so quale di queste ti ha ferito.
Ti ha ferito sapere che io non riuscirò mai a vederti come un amico?
Ti ha ferito scoprire che il mio obbiettivo finale rimane quello di tornare insieme?
Ti ha ferito conoscere la mia confusione di questo momento?
Ti ha ferito sentirmi parlare di ciò che sto vivendo insieme al Giocatore?
Mi hai spinto fra le sue braccia.
Non ti importava sapere se lui è oppure no la persona giusta per me.
Mi chiedevi di provare a mettermi con lui.
Mi spiace, Paolo.
Non riesco a credere alle tue parole.
Non hanno senso.
Non puoi chiedermi di mettermi con qualcuno senza sapere nulla d lui.
Non riesco a non vederci dietro un tuo celare il dolore, la gelosia.
Lui: "Sono felice per te."
Io: "Dimmi che ti fa male sapermi con qualcun altro."
Lui: Sono felice per te!"
Io: "Smettilla!"
Lui: "Sono felice per te. Mi dispiace per me."
Una notte insonne.
Nuovamente aleggia l'idea di smettere di vedersi.
Poi riusciamo come sempre a trovare il modo per tornare vicini.
Curiamo il male che ci siamo fatti.
Le carezze sono il balsamo.
Le parole, i sorrisi, la dolcezza è la cura.
Una mattina passata insieme e tutto sembra di nuovo come prima.
Il dolore sembra di nuovo sopportabile.
Così un pò soffro. Un pò sorrido.
Così succede.
Ogni giorno da un anno.
Per quanto tempo ancora durerà?
24 ottobre 2008
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2 commenti:
E' proprio vero che siamo molto diversi, fratellino mio.
Tu ti chiedi come faccio a continuare a vivere con Leo, pur non stando più insieme, dopo quello che è successo, mentre io mi chiedo come fai tu a gestire la tua situazione con Paolo.
Solo chi c'è dentro sa cosa vuol dire, per questo penso che devi fare ciò che senti.
Io ci sarò sempre.
Ti adoro.
... durerà finché non ti sarai stancato... è la Vita.
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