29 ottobre 2005

Vuoto Apparente

Oggi sono arrivati i miei genitori a Bologna.
Respiro aria di casa. Mi sento protetto.
Eppure ogni tanto osservo pensoso quel cellulare color argento. Mi chiedo quando risponderà.
E' passata appena una settimana.
In questo stesso momento precisamente sabato scorso sorseggiavo un tè a Milano.
Stavo bene.
Ieri notte ho fatto una follia, da maniaco.
Sono andato nel sito dell'arcigay di Milano e ho spulciato le centinaia di foto finchè non ho trovato tutte quelle in cui c'era lui. Un pazzo insomma.
E' bizzarro. Guardo le foto e non lo trovo per nulla bello, ma il cuore batte ogni volta.
Nelle foto poi risulta anche peggiore che nella realtà.
Ma ho ancora in testa tutte le sue frasi.



Lui è lì, in mezzo alla folla. Ho trovato anche foto dove lui è in primo piano, ma non mi sembra il caso di metterle nel blog.

Mi rendo perfettamente conto di stare amplificato esageratemene le emozioni per un ragazzo quasi sconosciuto. Forse in parte è un modo per riempire un vuoto che sento, ma pensare a lui (almeno al momento) mi fa sentire bene. Spero davvero che la prossima settimana venga a Bologna per il Gender Bender, anche nel caso dovesse scegliere di non venire ospite a casa mia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciau Icaro!!!
Che bello il tuo blog...
Sai che come sempre io ti sono vicino... Ha ragione tua sorella, però, per una volta proteggi te stesso!!! Io sono qui e ti abbraccio e spero di poterlo fare presto dal vivo, a Bologna o a Torino!!!
Con immutato affetto

Icaro ha detto...

Ciao!
Adesso che finalmente ho comprato il divano-letto, posso ospitarti a Bologna quando vuoi. Dai, non ti fare pregare!
Appena puoi vieni a passarti qui un weekend (qualsiasi tranne il prossimo, perchè spero ancora venga il ragazzo milanese), così ci aggiorniamo un pò sulle nostre vite, che l'ultima volta abbiamo dovuto parlare troppo in fretta!
Sul fatto di proteggermi... beh... ci posso provare, ma, mi conosci, non ne sono molto capace!
Un abbraccio stretto