15 luglio 2008

Quando si smette di giocare...

Credevo di stare ancora giocando.
Lo credevo davvero.

Seduzione. Corteggiamento. Inseguimento.
Primo appuntamento.

Scelta su come scrivere un sms.
Scelta del locale dove andare.
Scelta del vestito da mettersi.

Tutto ancora parte del gioco.

Poi all'improvviso G. (lo sconosciuto dagli occhi azzurri) mi ha sorpreso.
Nel più semplice dei modi.
E' stato spontaneo.

Ci siamo visti alle 21 di sera.
Ci siamo salutati alle 6 del mattino.
Nove ore senza mai smettere di parlare e fare l'amore.
A volte alternando le due cose. A volte facendole insieme.

Non abbiamo dormito neanche 5 minuti quella notte.
Ma nessuno dei due si sentiva minimamente stanco.
Notti come quella te le ricordi per sempre.

Devo essere onesto.
Frammenti di Paolo si sono conficcati come scheggie impazzite in quella notte.
Non si può dimenticare un amore come il nostro, neanche per nove semplici ore.

Ma sono stato bene.
Come non succedeva da tempo.
G. sembrava sapere esattamente cosa volevo sentirmi dire.
Tutto è stato perfetto.

E poi?

Poi l'alba.
"Senza girarci troppo intorno, cosa succederà adesso, Alessandro?" mi ha chiesto.
"Ho voglia di vederti ancora, ma nessuno dei due è ancora pronto per una nuova storia seria."
Io con il mio amore finito male.
Lui con il suo.

Sembra siamo fatti apposta per essere l'uno vicino all'altro in un momento di crisi.

Ma è solo questo?

Vorrei essere sicuro di non correre il rischio di innamorarmi.
Non me lo posso permettere ancora.
Vorrei essere sicuro che lui voglia davvero rimanere così distaccato.

Oggi su msn... parlando di Paolo... G. mi ha scritto:
"..cmq il tuo cuore è da un altra parte...
...ma non preoccuparti lo sapevo già...ancora prima di venire a letto con te..
ero ben coscente di questa cosa..
..e la rispetto"


Mi si è stretto il cuore nel leggere le sue parole.
Non so bene perchè.

Intanto ieri ho dovuto fare una delle cose più difficili.
Ieri ho detto a Paolo della mia notte con G.

Ferire Paolo.
Non esisteva modo per evitarlo.
Allora perchè fa così male?
Perchè questo senso di colpa?

Una notte passata con G.
La notte seguente con Paolo.

Come sono arrivato a questo punto?
Come fa la vita a spingerti in situazioni che mai avresti immaginato nel tuo futuro?

1 commento:

Manu ha detto...

Fa tutto parte del gioco. Goditi le emozioni che stai provando perchè ti possono fare solo bene, comunque vada.
Ieri la nostra lunga chiacchierata è stata stupenda.
Ci voleva, finalmente.
Ti adoro.