Ho bisogno di buttare giù un pò di emozioni totalmente (o apparentemente) slegate fra di loro.
Così. Di getto. Come arrivano.
Ho detto addio a Simone.
Ho rivestito per l'ultima volta la parte del cazzone senza pensieri.
Per l'ultima volta appoggiato alla vetrina della banca in via degli orefici ho detto:
"Io... ho come l'impressione di sorvolare la vita, schivando scelte difficili e responsabilità.
Io mi distraggo. E guardo altrove.
Dimentico sempre le cose che ho da fare, gli impegni che ho già preso.
Anche il mio cuore è distratto.
Dimentico ogni volta chi ho amato, e chi ero io mentre amavo!
Ma ora smetto... giuro... smetto di pensare!
Io sono un tipo che pensa poco, parla troppo e ride tanto.
Così con il frastuono prodotto da tutte le mie risate copro ogni singolo cattivo pensiero."
Vorrei trattenere in me un pò di Simone.
Guardare alla vita con maggior leggerezza.
Fare "teatro" è stato bellissimo.
Mi è servito molto per sbloccarmi un pò, e per distrarmi dai "cattivi pensieri".
Penso che il prossimo autunno forse mi tornerà voglia di "recitare".
Credevo che il "gioco" con G. fosse concluso.
Che ormai le carte fossero scoperte.
Pensavo che conoscere G. sarebbe stato esaltante come la prima notte.
Mi illudevo.
Il gioco continua.
Non ci siamo più rivisti, ma siamo in contatto "via msn".
Ho una conoscenza virtuale con un ragazzo che vive nella mia stessa città!
Assurdo.
Dice che vuole vedermi ma che purtroppo deve studiare.
Poi passiamo ore a chiacchierare in chat.
Mi dice che esce e fa tardi quasi tutte le sere.
Ma non doveva studiare?
Allora penso che non è vero che vuole vedermi.
Ma se provo a sganciarmi lui si chiede perchè non ho voglia di chattare con lui!
Un giorno mi dice che io sono ancora legato a Paolo, e che lui è venuto a letto con me consapevole già che il mio cuore era "altrove".
Il giorno dopo mi dice che teme che io possa innamorarmi di lui e che questo non deve succedere.
ARGH!!!
Maledetti giochi!
Maledetto acchiapparello!
Cercavo leggerezza.
Mi sembra invece di fare enorme fatica.
Duro un altro pò, giusto per vedere se ci scappa un'altra serata.
Poi mollo.
Amen.
Da ieri ho in custodia Byron, il gatto di una mia collega di lavoro che è andata in ferie.
Saremo compagni di stanza per una settimana.
Puzzerò di cacca di gatto.
Mi sa che la "seduzione" va a farsi benedire! Eh eh!
Però Byron è simpatico e mi sembra ci siamo "piaciuti" subito.
Visto che le mie coinquiline sono già andate via, un pò di compagnia questa settimana ci voleva proprio!
Mi manca Paolo.
Lo so. Lo so.
E' via da appena una settimana.
Ma è il pensiero che non ci vedremo per un mese e mezzo a rendermi malinconico.
Ogni estate è così, e le prime settimane sono quelle più difficili.
Quest'anno dovrei starci più male (o meno?), perchè non stiamo insieme.
In realtà la sensazione che provo è identica a quella dell'estate scorsa e di quella prima ancora.
In un certo senso continuo a sentirmi il suo ragazzo, pur essendo stato a letto con un altro.
Andrà mai via questa sensazione?
Voglio davvero che se ne vada questa sensazione?
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