Non dovrei scrivere questa sera.
Non sono di ottimo umore, e mi ero prefissato che nel prossimo post avrei parlato della Sardegna.
Troppe parole sono state dedicate in questo blog alla malinconia.
La felicità pretende il suo spazio.
Eppure questa sera non riuscirei a parlare della Sardegna.
La verità è che in questo momento mi sento un pò soffocare, e mai avrei creduto di provare una tale sensazione.
Non sono abituato a rendere conto della mia vita a qualcun altro (sopratutto a qualcuno che sembra sempre così certo su quale sia la cosa "giusta" da fare in ogni momento).
Questa sera avevo voglia di rimanere in casa da solo.
Ho passato l'intera giornata in giro con mia sorella, il suo ragazzo e una delle mie coinquiline.
Così questa sera approfitto un pò della ritrovata solitudine per scrivere, leggere, guardare un film.
Ma Paolo non è d'accordo.
Lui lontano kilometri (è tornato a casa dai suoi per 4 giorni) sembra sapere con certezza cosa dovrei fare io questa sera.
Dovrei uscire. C'è tempo domani per studiare.
Andare con mia sorella, andare con Fulvio, andare con le mie coinquiline.
E all'improvviso non sono più così contento di restare in casa da solo.
Mi sembra quasi di sbagliare. Torna quella sgradevole sensazione, che ormai credevo di aver scacciato da tempo.
All'improvviso non uscire una sera torna a voler significare che sono uno "sfigato"!
Un rapporto di coppia dovrebbe farti star bene.
Dovrebbe tirarti su quando sei infelice, e non renderti cupo in una giornata di sole.
Perchè Paolo sta cercando di modificare la mia vita?
E perchè io non ho il coraggio di fermarlo?
So che (in parte) lui lo fa per me, perchè vorrebbe vedermi felice.
Ma sento che c'è una parte di egoismo della sua "preoccupazione". Sento ancora le sue parole di quella sera. Lui sente il peso di aver stravolto la mia vita sociale, così si impegna per ricrearmela, per riportarla al preciso punto del nostro incontro.
Ma io sono stanco di sentire il peso delle sue paure, e di divenire ai suoi occhi l'unica causa dei nostri problemi di coppia.
In fondo io ho sempre parlato male di quelle coppie dove il ragazzo impediva alla ragazza di uscire la sera se lui era distante. Paolo fa l'esatto opposto, ma in fondo è lo stesso.
Paolo pretende che io esca se lui non c'è, per non sentire il peso di essere l'unica persona della mia vita.
E CHE PALLE!
Ho scritto queste parole di getto in un momento di sconforto.
Domani me ne pentirò.
09 settembre 2006
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7 commenti:
Vacanze finite...si torna alla solita vita!!!
Un saluto veloce...a presto
Ho voglia di sentirti...spero si possa fare presto
Tanti baci
Te ne sei pentito?
Ovviamente SI!
Ovviamente ho frainteso le sue motivazioni!
Ovviamente sono uno SCEMO!
C'è di buono che ho un fidanzato paziente.
P.S. Anche io ho voglia di sentirti, Eos!
Appena si calmano un pò le acque nella mia vita (poi spiegherò anche questo) provo a chiamarti.
Icaroooooooooooooooooooo
non volevo dirti niente, solo salutarti e dirti che sei proprio un acidone come piace a me!
P.S. cos'è questa premura di vedere la mia zita??? vedi che sono gelosa!!! Mary è mia e non si tocca e "sta feta v'avissi a fari acitu"!!!
Fratellino, ti bagni spesso prima che piove.
Stai sereno. TVB!!!
Ps: Mel, domani Mary viene qui per una settimana...io non ti assicuro niente...:)
Manu "taliamilla" tu ti prego...
Green.... Io sono solo un misero principiante al tuo cospetto. Quando ti vedo così acida e corrosiva rimango sempre lì impietrito, cercando il modo di emularti. Sei il mio guru acido!
.......
E comunque.....
Mary per adesso è a Bologna e tu non ci sei! Tiè!
E poi... IO SONO ALESSANDROOOO!!! (Questa la capisce solo Mary!)
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