29 luglio 2005

Lui... di tanto in tanto

Vi è mai capitato di essere in una stanza affollata da familiari sparsi e aver voglia di far scomparire tutti all'istante?
Questa sera ero in salotto. Mia sorella e mio fratello buttati sul divano davanti la tv, a vedere un film da me consigliato ("Eternal Sunshine of spotless mind"... anche detto "Se mi lasci, ti cancello". Dannati traduttori italiani!). Mia madre davanti al pc facendo solitari di carte.

Ad un tratto mi fa: "Cosa devo fare, Alessandro? Qua mi è spuntato una finestra con una scritta che dice se vuoi essere contattato da un certo ******!".Io mi sento morire. Non vedo e non sento lui, il francese, da tre mesi. Il ragazzo conosciuto per caso al cinema. Il ragazzo con cui ho fatto per la prima volta sesso, che è tornato in Francia un anno fa, che non sa che io mi sono innamorato di lui, che appare a singhiozzo nella mia vita.
Ho lasciato per errore il messenger attivo. Mantengo la mia proverbiale calma e rispondo con noncuranza: "Tranquilla, mamma. Chiudi pure la finestra. Più tardi me ne occupo io".
Nella mia testa turbinavano immagini di me che scaravento tutti i familiari presenti fuori dalla stanza e mi siedo davanti al pc per chattare con lui.
Finisco di vedere il film con i miei fratelli. Mia madre dopo un pò si stanca e va a letto. Titoli di coda. E' davvero un bel film. Fortuna che l'avevo già visto, altrimenti l'avrei rovinato con il pensiero incessante del francese.

Anche i miei fratelli vanno a letto. Rimango solo. Finalmente.Mi siedo davanti al pc e OVVIAMENTE lui non è più sul messenger.
Fortuna vuole che un paio di minuti di attesa mi ripagano con il suo agognato ritorno.

Parlare con lui è sempre una forte emozione, anche quando sono solo parole che appaiono su uno schermo.
Lui verrà in Sicilia ad Agosto, ospite di una sua amica, ma non sa in quale parte della Sicilia.Io sarò ad Agrigento in quei giorni. Il destino sarà clemente con me? Lui sarà abbastanza vicino da essere raggiungibile?
Chi vivrà... vedrà!

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