Sono tornato da tre giorni in Sicilia, la mia terra.Mi mancava casa. Mi mancava la famiglia. Mi mancavano gli amici.
Ma in Sicilia è come se mettesi per un pò la mia vita in pausa, come una brusca frenata dopo una lunga corsa.
Starò qui un mese.
E forse mi farà anche bene. Troppi pensieri affolavano la mia mente nelle ultime settimane bolognesi. Troppe domande sui miei reali desideri. Troppi sguardi. Troppe possibilità. Troppe incertezze all'ombra delle due torri.
Devo ancora capire cosa significa per me essere gay. Devo far confluire i miei sogni di sempre con i desideri che non sapevo di avere.
Cosa significa per un ragazzo come me sempre così "serio e composto", seguire il flusso dei propri ormoni?
Ma ora sono di nuovo qui. In Sicilia.

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