Non so ancora se mi va di riprendere a scrivere sul blog.
Ho voglia di vivere senza pensare.
Sento i miei sentimenti contorcersi, modificarsi e rinascere, ma senza ordine.
Seguo solo il flusso di ciò che mi fa star bene, ma non si può far questo per sempre.
Qualcosa è cambiato.
Qualcosa si è rotto.
Eppure non capisco se è solo un attimo o per sempre.
Non so se riguarda ME o riguarda NOI.
Menzogne a fin di bene sempre menzogne restano.
Ma forse devo imparare a perdonare.
Spero di esserne capace.
Tre anni fa oggi io e Paolo ci siamo baciati per la prima volta.
Sto organizzando una cenetta romantica per festeggiare.
Sperando che questo basti a ridare senso e ordine a ciò che provo.
Voglio smettere di sentirmi falso ogni volta che passo del tempo con lui.
Altrimenti che senso ha?
Sospendo e attendo.
17 marzo 2009
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4 commenti:
Devo, voglio, posso, do senso... Mah! Che batterie usi?
Quand'è che ci facciamo una chiacchierata con calma? :)
venerdì, quando abbiamo parlato,non mi è sembrato di aver davanti un uomo ferito e innamorato. Non solo almeno. Ho visto un uomo stanco. Marinetti avrebbe detto che "la guerra è igiene del mondo", ponendo questa frase in questa fattispecie, beh forse ti farebbe bene fare un "pò di guerra" ribellarti al tuo permissivismo, alla situazione di blocco che vi siete creati. Tu lo sai come la penso te l'ho già detto, ma questo non significa che non ti capisca appieno, anzi. Bisogna essere davvero saturi per fare un'inversione di rotta. Tu li sai i tuoi tempi. Tu lo sai ciò che vuoi. Ricorda però che questo tipo di desideri si coltivano in due e non ha senso farlo da soli sperando che qualcosa cambi. Ti abbraccio
Icaro,
mary ha espresso molto bene quello che avrei voluto dirti...
arriverà il momento in cui ti sentirai davvero colmo... e all'improvviso il bicchiere si svuoterà.
E ogni domanda non avrà più senso.
Sarai libero.
Ti abbraccio
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