08 novembre 2007

Survivor

Sono un sopravvissuto.

Sopravvissuto alla fine di una storia.

Ma è stato troppo facile.
Mi interrogo sul perchè.

Ho visto altre storie finire. Ho visto altri cuori infrangersi.
Ma ho visto lacrime. Ho visto dolori che non riuscivano ad essere contenuti.
Ho visto volti spegnersi.
Ho visto disperazione.
Ho visto cuori sopravvivere a fatica.

Ma io no.
Perchè?

Forse perchè Paolo continua a chiamarmi tutti i giorni. Perchè ieri sera mi ha offerto una romanticissima cena a lume di candela in un ristorante francese. Forse perchè continua ad emozionarsi quando passiamo del tempo insieme.
Forse non può esserci disperazione se c'è consolazione e speranza. E così sopravvivo.

Forse perchè la mia capacità di "distrarmi" dal dolore, affinata negli anni, mi ha permesso di non crollare, usando l'ironia per vincere la tristezza. E gli amici intorno hanno fatto il resto.
Forse non può esserci reale sconfitta, se hai le giuste armi per contrastare la sorte avversa. E così sopravvivo.

Forse perchè (ed è quello che mi spaventa) non ho amato quanto credevo. Forse pensavo di essere innamorato di Paolo, ed invece mi sono adagiato in una piacevole relazione tranquilla che mi proteggeva dal caos della passione vera.
Forse non può esserci reale dolore, se non c'è vero Amore. E così sopravvivo.

Come scegliere?
Come capire?

Intanto però Sopravvivo.

1 commento:

Manu ha detto...

Fratellino, forse è anche perchè sei più forte di quanto pensavi.
Tvb!

Ps: il cioccolato ci aspetta!