30 settembre 2005

Un altra notte...

Ho voglia di tornare a scrivere nel blog dopo tanto tempo, ma al momento non saprei che raccontare.
Potrei parlare di lui, l'infermiere, l'ultima forte emozione che ho provato, appena tre settimane fa, ma credo di aver sviscerato fino alla nausa quella storia: ne ho parlato con amici, ne ho parlato con conoscenti, ho scritto e-mail e lettere cartacee, raccontando dell'infermiere.
Direi che per un pò basta. Magari ne parlerò anche nel blog (so che lo farò), ma non oggi.Allora cosa scrivere? Cosa raccontare?
Potrei raccontare di ieri notte, allegra e solita seratina al Cassero. Come al solito diviso fra le varie persone presenti, ieri anche di più. Con un incessante senso di colpa per aver trascurato prima gli uni e poi gli altri.
Ieri c'era mia sorella insieme agli amici e alle amiche con cui sono stato in Grecia quest'estate. C'erano anche alcuni componenti del mio "gruppetto". E poi ovviamente c'era il ragazzo con la maglietta rossa (in realtà non indossa spesso il rosso, ma è così che ormai lo chiamo con uno dei miei amici) insieme agli altri del giro. Ancora una volta. E' incredibile questo ragazzo. Più decido di ignorarlo, nonostante la forte attrazione fisica che provo per lui, più lui attira la mia attenzione. Ieri mi si è pure un pò strusciato sulla schiena. So che si comporta in questo modo per una nuova inniezione di autostima. Credo ci goda un mondo a vedermi sbavare per lui. Ma nonostante io sia consapevole delle sue motivazioni, non riesce a lasciarmi indifferente.
Dannatissimi ormoni!!!
E la domanda che mi ronza in testa da sei mesi torna a farsi sentire. "Se avessi il coraggio di farmi avanti con lui, avrei qualche possibilità?". Mi toglierò prima o poi questa curiosità? Bah... Intanto schiaccio il tasto "Pubblica post" e vediamo che succede!

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