27 agosto 2008

Game Over

Da bambini giocavate ai videogame nelle sale giochi?
Mi ricordo quella sgradevole sensazione quando sullo schermo appariva la scritta "Game Over".
Sapevo che avrei ripreso a giocare subito dopo, appena il tempo di infilare un nuovo gettone.
Eppure ricominciare daccapo era dura, sopratutto quando già avevo "preso la mano".

Oggi è successa la stessa cosa.
Io e il Giocatore abbiamo smesso di giocare.

E' tornato a Bologna.
Ci siamo sentiti questo pomeriggio su msn.
Dopo esserci raccontati a vicenda le nostre vacanze, lui mi ha "confessato" di essersi portato un ricordino alquanto "impegnativo" dalle sue vacanze in Sicilia.
Un fidanzato.

Game Over

Sapevo che sarebbe successo a breve.
Quello che c'era fra me e G. era talmente labile da essere destinato a spegnersi presto.
Eppure un altro pò mi sarebbe piaciuto giocare.

Nonostante ciò ero allegro, parlando con G.
Non so perchè.
Forse per orgoglio. Per non far vedere di esserci rimasto male.
O forse perchè un poco a questo ragazzo mi sono affezionato, nonostante tutto.
Sapere che ha deciso di mettersi di nuovo in gioco mi ha reso contento.
Forse ancora perchè vedo in lui quello che potrebbe succedere anche a me.
In fondo venivamo da storie simili.
Forse anche per me c'è un nuovo amore dietro l'angolo.
Forse non un nuovo G., non solo qualche bella emozione.
Non lo so.

Ovviamente mi ha chiesto di vederci ancora.
Sembra una di quelle frasi fatte che si dicono sempre in questi momenti.
Ma (purtroppo o per fortuna) so che invece succederà davvero.
Perchè so che effetto faccio alle persone.
So che chi mi è stato vicino, avrà voglia di rimanermi accanto... ma non troppo.

E' stato così con il Francese.
Ed in fondo è così anche con Paolo.

Sarò anche per G. un amico, un confidente.
Ed io sarò felice di esserlo.

E' solo che a pochi giorni dal ritorno di Paolo, mi ritrovo di nuovo senza "distrazioni".
E questo non è un bene.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Morto un papa...
;)