Io e Paolo siamo già stati distanti in passato. Per parecchio più tempo.
40 giorni. Quest'estate.
E' stata dura, si, sopratutto all'inizio.
Ma adesso è diverso.
Paolo mi manca.
Ed è inutile cercare mille ragioni al mio malumore (nostalgia di casa, nostalgia degli amici, voglia di rimanere da solo, il freddo, bisogno di più tempo per me stesso, mal di stomaco da post-Cioccoshow, ecc...).
Devo accettare questo periodo un pò "così".
Paolo è lontano. E sta male.
Ed io non mi sento all'altezza di essergli d'aiuto. Mi sento impotente.
Suo padre è malato, e lui è pieno di paure.
So che quando lo rivedrò quest'ansia passerà.
Come è già accaduto mercoledì scorso.
Un'unica sera insieme. Solo nostra.
Abbiamo riso. Tanto.
Parlavamo di altri e lui parlava di Noi.
Io scherzavo e lui mi ha parlato di andare a vivere insieme appena lui comprerà casa.
Come se fosse scontato. Come se fosse semplice.
Si può essere felici e malinconici? Si può essere in ansia e con il cuore stracolmo di gioia?
Ci rivedremo venerdì. Forse.
Intanto mi manca.
13 novembre 2006
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